La spiaggia di Serapo è la spiaggia principale del comune di Gaeta , insignita anche nel 2018, per il quinto anno consecutivo della Bandiera Blu. 
L’intera Marina è distante dal centro della città circa un chilometro; la sua attività di balneazione fiorì a partire dal 1926, quando venne chiusa la spiaggia sul versante settentrionale dell'istmo di Montesecco.
La spiaggia di sabbia finissima, è meta anche di turisti italiani e stranieri, per tutto il periodo estivo. Negli ultimi anni grazie al micro-clima che caratterizza Gaeta e più in generale al cambiamento climatico globale,  la vivibilità della spiaggia si è estesa sia nei mesi pre-estivi marzo ed aprile sia post ottobre novembre.  
La spiaggia lunga circa 1,5 km, all'estremità nord-occidentale, di fronte al promontorio di Fontania, poco distante dalla riva si trova la "Nave di Serapo", uno scoglio la cui forma allungata ricorda quella di una nave, che è un sito biologico importante. 
In merito all'origine di tale roccia vi sono diverse leggende: sarebbe la nave di Ulisse trasformata in pietra dall'ira di Circe abbandonata, oppure quella di un capitano che avrebbe subito la medesima sorte dopo che, durante una processione in onore della Madonna, avrebbe assunto degli atteggiamenti irriverenti. 
Nel versante opposto, la spiaggia è chiusa a sud dal Monte Orlando, un piccolo promontorio sul quale è sito il Mausoleo di Lucio Munazio Planco e il Santuario della Montagna Spaccata.
In questa incantevole cornice la nostra attività prende corpo proprio nel bel mezzo del litorale, precisamente all’incrocio tra via marina di Serapo e via Serapide.
Marina di Serapo spiaggia attrezzata dal 1995 è una spiaggia libera con servizi, capace di erogare tutte le prestazioni cui tale tipo di concessione demaniale si deve attenere, nel pieno rispetto della Regolamento della Regione Lazio del 12 Agosto 2016 n. 19.